
Tutto Carpa e Siluro - Numero 1 - gennaio/febbraio 2010
Siluro
A pesca con il "natante"
Quando si utilizza il tender si hanno alcuni vantaggi abbastanza evidenti come poter posare o fissare le esche con precisione nei punti migliori, riuscendo così a portare le esche a distanze notevoli senza disturbare minimamente la zona, anche operando dalla barca. Lungo le curve del fiume dalla parte del canale (zona fonda) la sassaia spesso forma piccoli rigiri nei pressi della riva, alcune volte poco fondi, altre invece contraddistinti da una buona profondità. Questi posti spesso sono visitati durante la notte da siluri di tutte le taglie. In questi casi si cercano due o tre di questi rigiri il più possibile vicini tra di loro, poi si fissa la barca parallela alla sponda ad una distanza di 25-30 metri.
Ad ogni rigiro si posiziona un piccolo paletto nella sassaia al quale fisseremo la nostra molletta che permetterà all’esca di restare in posizione.