
I Segreti dei Pescatori - Numero 63 - gennaio 2012
Trota Torrente
Aprire alla grande
Sono ormai passati tanti anni dalla mia prima apertura in solitario. Avevo 12 anni e pescai un giorno intero in un torrentello, che scorreva appena sotto la mia casa sull’Appennino Tosco Emiliano, che i locali avevano letteralmente tappezzato di iridee di tutte le taglie.
Il risultato fu modesto, con una trota di misura la mattina ed una di un chilogrammo al pomeriggio in una buca formata da una cascata artificiale.
In seguito, anche grazie al mio lavoro ho pescato praticamente ovunque, dal Piave al Bormida, dal Tanaro all’Isarco, dal Brenta all’Adige, dal Rienza all’ Aniene, ma le emozioni più intense, anche oggi, dopo trent’anni esatti da quella storica giornata, le provo sempre 10 minuti prima dell’alba nel giorno che segna l’inizio di una nuova, entusiasmante stagione di pesca, e questo ovunque io sia, dal piccolo riale dietro casa all’impetuoso torrente di montagna o al grande fiume del piano.