Credo che la pesca, prima che di tecnica, sia fatta di passione ed è proprio questa che ci spinge a tentare un’uscita anche quando i pronostici ci danno battuti in partenza.

Ed è sempre passione quella che oggi con due amici mi porta sulla sponda del fiume, cosi com’è passione quella che respiro alle 7:50, mentre il sole sorge timido dietro le nuvole ed io sto aprendo le canne immaginando ad occhi aperti la prima affondata di uno pesce che sta sempre di più interessando le menti alieutiche degli amanti della passata con la bolognese: la breme!
La breme in acqua ferma ha fama d’essere un pesce dall’appetito delicato e facile da saziare: in quasi 6 metri di acqua corrente il comportamento cambia.

Questa è fondamentalmente la ragione che mi porta a creare distinzioni tra breme diverse: in una giornata come quella odierna l’equazione “tanta pastura = tanto pesce” non è mai stata più vera.