
Tutto Carpa e Siluro - Numero 1 - gennaio/febbraio 2012
Siluro
I giganti dell’Oglio
L’Oglio è un affluente del Po che scorre a non più di 200 metri dalla mia abitazione. E' stato sicuramente la mia palestra, prima di affrontare acque più impegnative come il grande fiume Po. Qui il siluro ha trovato un habitat ideale, dove ha potuto crescere e svilupparsi al meglio; oggi in questo corso d'acqua nuotano pesci di oltre 90 chilogrammi.
Molto spesso scendo in pesca durante la settimana per veloci pescate serali sfruttando principalmente la tecnica della Break Line. In queste uscite mi aiuta il mio amico Guerrino Cenacchi di Casalromano, titolare del negozio La Baia del Pescatore, che mi accompagna in queste uscite e cerca di reperire i pesci esca più adatti per le varie situazioni.
Una sera di fine ottobre ci ritrovammo verso le 18,30 in riva al fiume, la zona da noi scelta si trovava 500 metri a valle di un ponte. Il fondale su questo tratto è poco accentuato nei pressi di un erbaio, per poi degradare a 6 metri contro una sponda di terra in cui è presente un grosso albero caduto da molto tempo.
In fretta posizionammo tre canne diversificandole fra di loro: per il primo montaggio decidemmo di posizionare una breme sorretta da un piccolo galleggiante in 80 centimetri di acqua al margine dell'erbaio; la seconda esca, sempre una breme, la calammo a ridosso dell'albero, facendola lavorare a circa mezz'acqua.