
Quest’anno l’appuntamento è fissato alle diciotto di Mercoledì alla Caletta di Lido Specchiola, nel Brindisino a circa centoquaranta chilometri da Santa Maria di Leuca e ottanta da Bari, chiaramente sull’Adriatico. L’amico Michele con l’immancabile Beppe e con Biagio, come al solito gioca sul ritardo e l’attesa ci snerva un tantino, perché la voglia di andare a pescare è veramente tanta. Finalmente il trio compare e a mettere il gommone in acqua ci impieghiamo un niente! Michele ci ha assicurato tanto divertimento in quanto la zona che andremo a battere e particolarmente ricca di saraghi ed anche di pagelli e pagri di taglia!
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Appena usciti dalla piccola caletta di Lido Specchiolla la direzione è a Nord Est, lasciandoci alle spalle la Riserva Marina di Torre Guaceto. Non ci allontaniamo tanto dalla costa, circa due miglia, e la prima ancorata la facciamo su un fondale di trenta metri. Nel corso della serata, meglio dire della nottata perché la battuta si è protratta dalle diciannove di sera fino alle sei del mattino successivo, abbiamo marcato diversi punti sondando fondali mai superiori ai trenta metri per arrivare poi a fondali particolarmente bassi intorno ai dieci metri. Inutile raccontare che il divertimento è stato veramente tanto nonostante, come al solito, non ci fossero le condizioni ideali, cioè la luna piena e una leggera brezza di Maestrale. Ma la cosa che nuovamente ci ha stupito è che la tecnica del lancetto è particolarmente produttiva nella tarda notte e su fondali bassi. Vediamo insieme come ci siamo attrezzati per l’infallibile lancetto.