.JPG)
Certe occasioni sono assolutamente imperdibili per imparare qualcosa di nuovo. Un Campionato del Mondo, ad esempio, è una di queste. Non solo si vedono strategie di pesca innovative e si imparano piccoli trucchi che poi possono fare la differenza, ma anche l'incontro con personaggi del circo alieutico internazionale può darti spunti interessanti e farti conoscere da vicino situazioni e metodi che all'estero sono quasi una normalità, mentre nel nostro Paese sono del tutto ignoti. Ovviamente, tutto è relativo e anche gli stranieri dai quali si apprendono cose nuove, da noi imparano ciò che nella loro patria è sconosciuto.

L'edizione dell'ultimo Campionato del Mondo per nazioni, svoltosi in Spagna alla fine del giugno scorso e ampiamente trattato nel numero di agosto di Pianeta Pesca, non ha fatto eccezione. Qui ho avuto modo di ritrovare un mio vecchio compagno di squadra della Longobardi, Simon Willsmore, che gareggiava per la mia società quando si trovava in Italia per motivi di studio. Poi se ne è tornato in Inghilterra e là ha continuato la sua attività agonistica per di più entrando anche nel “giro che conta”, quello della rappresentativa nazionale